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Tipi di pelle: come riconoscerli e trattarli

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Prima regola: la tua pelle è unica e può cambiare (stagione, stress, ormoni, età). Le categorie classiche servono per orientarti nella scelta dei prodotti. Dermatologi e linee guida parlano in genere di: normale, secca, grassa, mista, sensibile; a queste aggiungiamo disidratata (condizione trasversale) e matura (fase della vita) per essere operative.

Un dettaglio importante che influisce su comfort, rossori e microbiota (magari sul microbiota della pelle ci facciamo un articolo a parte!) è il pH naturale della pelle, fisiologicamente acido ~4,7: mantenerlo aiuta barriera, flora “buona” e idratazione.
In più, ceramidi, colesterolo e acidi grassi sono i mattoncini della barriera: ripristinarli riduce la perdita d’acqua e la secchezza. Evidenze recenti mostrano benefici clinici dei cosmetici con ceramidi; la qualità della formulazione conta.
Tra gli attivi “jolly”, niacinamide ha prove moderne su barriera, sebo, discromie e segni.


Come riconoscere il tuo tipo di pelle

1) Pelle normale

Segni: grana fine, pori poco visibili, lucentezza equilibrata, raramente sensibile.
Obiettivo: mantenere equilibrio e prevenzione.

Routine essenziale (mattina/sera):

  • Detergente delicato
  • Tonico/essenza idratante (pH-friendly)
  • Siero antiossidante (mattina: vit. C) / trattamento leggero (sera: peptidi/niacinamide)
  • Crema idratante leggera
  • SPF 30–50 (mattina)

2) Pelle secca

Segni: “tira”, desquamazione, ruvidità, comfort scarso.
Biomeccanica: deficit lipidico/ceramidico → barriera fragile, livello di perdita d’acqua transepidermica alto.

Routine essenziale:

  • Detergente cremoso/latte, no schiume aggressive
  • Tonico/essenza umettante (glicerina, ialuronico)
  • Siero barriera (ceramidi, pantenolo, niacinamide 2–5%)
  • Crema ricca (ceramidi + colesterolo + acidi grassi)
  • Olio/balm solo sera se serve sigillare
  • SPF al mattino

3) Pelle grassa

Segni: lucidità diffusa, pori visibili, imperfezioni più frequenti.
Note: occhio a non “sgrassare” troppo: irrita e può peggiorare il sebo.

Routine essenziale:

  • Gel detergente delicato
  • Tonico leggero (umettanti + niacinamide)
  • Siero mirato (niacinamide 4–10%, zinco; eventualmente BHA alternato)
  • Idratante oil-free (glicerina/ialuronico)
  • SPF non comedogeno

4) Pelle mista

Segni: zona T grassa, guance normali/secche.
Strategia: “multi-routine” per zone diverse.

Routine essenziale:

  • Detergente delicato unico
  • Tonico bilanciato
  • Due sieri in spot (T: niacinamide/BHA; guance: ialuronico/ceramidi)
  • Crema leggera su tutto, più ricca solo sulle aree secche
  • SPF ad ampio spettro

5) Pelle sensibile

Segni: bruciore/prurito/rossore con cosmetici/ambiente; spesso barriera e pH alterati.
Approccio: minimizzare irritanti e sostenere barriera/microbiota.

Routine essenziale:

  • Detergente extra-delicato (senza profumo)
  • Tonico/essenza lenitiva (pantenolo, beta-glucano)
  • Siero barriera (niacinamide bassa, ceramidi)
  • Crema riparatrice
  • SPF minerale/ibrido ben tollerato

Condizione trasversale: pelle disidratata (può coesistere con tutti i tipi)

Segni: pelle “spenta”, linee di disidratazione, sensazione di pelle che tira anche se è grassa.
Focus: umettanti + occlusivi leggeri, ambiente (umidità), pH.

Routine essenziale:

  • Detersione gentile
  • Nebulizzazione/essenza + ialuronico multi-peso
  • Siero con glicerina/sorbitolo + niacinamide
  • Crema che “sigilla” senza soffocare
  • SPF quotidiano

Fase della vita: pelle matura

Segni: perdita di elasticità, secchezza, linee, tono irregolare.
Evidenze: retinoidi e niacinamide per segni/texture; supporto lipidico e antiossidanti.

Routine essenziale:

  • Detersione soft
  • Antiossidanti (mattina: vit. C) + peptide/niacinamide
  • Crema con lipidi/ceramidi
  • SPF alto
  • Sera: retinoide ben titolato + crema barriera

Tips by Lion Plus (salvabili!)

  • L’ordine conta: dal più acquoso → al più denso → SPF ultimo al mattino (sì, sempre). Abbiamo un articolo intero sul layering!
  • Il pH conta: detersione e tonico “pH-friendly” aiutano comfort e microbiota.
  • Barriera prima di tutto: se la pelle scotta o tira, fai una pausa con acidi e punta a ceramidi/pantenolo/niacinamide.
  • Esfoliazione smart: meglio poca e costante che aggressiva.
  • Patch test se sei sensibile o introduci attivi nuovi.
  • Stagionalità: d’estate skincare più leggera, d’inverno più ricca.
  • Costanza batte quantità: una routine sostenibile nel tempo vince sempre.